Sorbole!

"Tu dimmi quello che devo fare, e io lo faccio!"

Poche parole, ma dritte al cuore. Con queste dieci pocosillabiche parole si congedava il rappresentante della ACSM (Allegra Combriccola delle Scimmie Mangiagiornalicinesi) assoldata dal ds-pr-vj della Paolo F.C. con un ruolo a dir poco Inc, a dire niente ____ e a dirla proprio tutta: INCREDIBBBILEEEEEEEEEEEEE!!!!
La notizia aleggiava già da tempo ormai tra i circoli e i salotti male della Domodossola bene:

"..ehy Joe..pare che quest'anno si fa il bbbbottoooo!!! ahahitoooooo??????.."
"..sie, unnanno!!!.."
"..e l'hanno l'hanno, vien via vai!!!.."
"..mah, io boh!!.."

E invece l'avevano! Dopo anni di prosperosa attività, la compagine paolina è infatti pronta per lanciarsi nel mondo del merchandising quello tosto con tanti simpatici gadget per grandi e piccini. Gadgets così carucci da diffondere in tutto il fantaglobo e anche oltr(arno) la fiaba paolina, la buona novella del fantapallone, il verbo di mr P. Ma bando alle ciance e andiamo subito a visionare il campionario realizzato dai compagni della ACSM, fiore all'occhiello della società etico-tattica per antonomasia.

Per prima cosa c'era bisogno di un nuovo logo, spregiudicato ed esteticamente gagliardo. Là:

Nello stemma è già stata inserita la leggenda annuale del calcio paolante, il mitologico Schiattarella (mezzo cicogna e mezzo Pasquale). Da lui è giunta l'ispirazione per il motto, profondo e sinergico.
Ma solo lo stemma non poteva certo bastare per le imprese mega-giganti (sponsored by Dmax) che quest'annaccia ci prospetta davanti senza se e soprattutto senza ma. Perché l'abito non fa il monaco, e non sempre ci si può accontentare di un pennello grande, a volte bisogna osare, non bisogna guardare in bocca a caval donato e nemmeno al rosso di sera, che poi arriva la trippa dei gatti e i topi che ballano, ma mai come avrebbero ballato gli altri anni durante le mezze stagioni. Perché ormai, non ci sono più! Sigh!

Sbalorditevi dunque senza posa con la nuova linea 2013-2014 della Paolo F.C., roba bella bella in modo assurdo:

Nello scatto vedete alcuni paolosi in sfilata ordinata. Al centro capitan Schiattarella, fiancheggiato dal trio difensivo più rebus della serie A. Da sinistra a destra sui vostri desktop o troiaietti touch tascabili: Gobbi, Schiattarella, John Coffe (sempre meglio averlo come amico), Moras e Palombo (famoso per il colpo di testa di lato e per quel gusto un po' retrò per il 2D egizio).
La divisa (sempre a cura della ACSM), oltre a andare un casino quest'anno, è progettata per resistere anche in caso di trasferte estreme (tipo Tosi, che è frazione di Plutone) e soprattutto per sollecitare le ghiandole lacrimali femminili e suscitare un irrefrenabile senso patriottico o domodossolitudine.

E per finire in bellezza:


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